E ora qualcosa di completamente diverso… (di isole ecologiche, dipendenti comunali, smaltimento televisori e canoni RAI)

– Salve. Cosa deve buttare?
– Buonasera. Un televisore…
– Lo metta pure lì sotto quella tettoia io intanto aiuto quell’altro signore. (Indica un punto nel buio tra i cassoni…)

Vado sotto una tettoia non illuminata, poso il televisore. Aspetto l’addetto…

– Ha ancora bisogno di me? Non l’ha ancora buttato?
– Sì, ma avrei bisogno della dichiarazione di rottamazione, per annullare il canone RAI.
– Ma io non so mica… Non può semplicemente dire che l’ha buttato?
– No… purtroppo no… hanno bisogno di quel documento. Era il televisore dei miei genitori nella loro casa…
– E perché non gli dice che l’ha portato a casa sua?
– … (ma a te cosa te ne frega?!?) Non posso “dirglielo”… Hanno bisogno di quel documento.
– Vabbè proviamo ad andare in ufficio, mi segua… Sa… è venuto in un posto dove io ci son solo stamattina…
(Sono le ore 17.50)
– …io vengo qui una volta ogni papa. Ah ecco il foglio che cercava!

Compilo il foglio nome/cognome/indirizzo/modello/ecc

– Adesso le metto il timbro. Oh! Le avrò messo quello giusto?
– Al massimo è quello di una pasticceria…
– Come? Davvero? Mi scusi! Non so come sia potuto capitare!
– No guardi che stavo scherzando…
– Ah… menomale! Allora buonasera!
– …buonasera…