Tamarro Suburbano che esce dalla provincia (come il Cugino di Campagna ma più antipatico)

Controllore: Biglietto prego.
TS (Tamarro Suburbano): Tenga.
C: Ma questo è quello chilometrico dell’andata.
TS: Sì ma l’ho timbrato meno di sei ore fa.
C: No guardi non vale, ho bisogno di quello del ritorno…
TS: ma dietro c’è scritto che vale 6 ore.
C: Senta questo è un treno non è un autobus! Io devo farle pagare i biglietto…
TS: Si sempre così, sono vent’anni che pago e me la prendo nel culo (nota: avrà più o meno 23-24 anni) e pago sempre io! E poi ci sono questi Negri in treno che tengono i piedi sui sedili e non pagano mai il biglietto… Ad esempio, quella puttana lì che è appena passata secondo lei ce l’ha il biglietto?
Il controllore, sudatissimo ma impassibile si gira verso la probabile prostituta e le chiede il biglietto.
Lei tira fuori l’abbonamento.
TS resta in silenzio.